Statuto

APRIRE LE STANZE

atto registrato D612 29.10.2018 numero 7860

STATUTO SOCIALE

TITOLO PRIMO: DENOMINAZIONE E FINALITA’

ART. 1

E’ costituita una Associazione Culturale denominata

APRIRE LE STANZE

ART. 2

La sede legale è in

FIESOLE VIA DI S. FRANCESCO 3

ART. 3

L’Associazione ha durata illimitata.

ART. 4

L’Associazione ha carattere apartitico e non ha fini di lucro.

Non si identifica in alcun partito o movimento politico.

La finalità dell’Associazione è

– Creare un luogo di aggregazione sociale e culturale e di fruizione di servizi culturali, libreria, piccola sala di proiezione, sede di laboratori e punto di riferimento e di vendita del Distretto Biologico fiesolano;

– Valorizzare interessi di natura culturale e artistica per realizzare e promuovere iniziative culturali nei settori della letteratura, della musica, del teatro, della pittura, del disegno e dell’arte in genere, della salute e del benessere, cercando di coniugare la valorizzazione del patrimonio artistico e storico del territorio e la promozione delle diverse espressioni della cultura contemporanea;

– Promuovere e organizzare eventi presentazioni reading laboratori proiezioni di film di alto valore culturale concerti musicali esporre e vendere libri, dvd, prodotti biologici dell’Associazione Distretto Biologico di Fiesole e prodotti artigianali (quaderni fatti a mano, alcuni oggetti artigianali);

– Diffondere letteratura e altri linguaggi espressivi attraverso contatti fra persone, promuovendo eventi e manifestazioni culturali;

– Promuovere progetti sociali;

– Collaborare con le realta’ territoriali che abbiano finalita’ condivisibili;

– Collaborare con professionisti diversi che mettano a disposizione il loro sapere e talento, che collaborino nelle nostre iniziative, di volta in volta interpellati per la loro conoscenza e preparazione;

– Organizzare eventi, manifestazioni, seminari, dibattiti, reading, conferenze, convegni e tavole rotonde, laboratori, workshop, corsi, piccoli concerti musicali, presentazioni di autori, di registi e di film, performances di artisti, incontri, meeting, rassegne, spettacoli e mostre di ogni genere e quanto abbia la connotazione di iniziative di interesse culturale, sociale e relativa alla cura e al benessere;

– Promuovere laboratori, workshop e corsi inerenti, attraverso l’insegnamento individuale o di piccoli gruppi;

– Divulgare la cultura attraverso l’organizzazione di corsi, incontri, seminari, conferenze relative alle attività svolte all’interno dell’associazione per il raggiungimento e la diffusione dei propri scopi delle proprie ricerche e/o studi;

– Valorizzare le risorse che possono costituire un’occasione di progetto, innovazione, qualificazione culturale;

– Svolgere attività attraverso l’utilizzo degli appositi spazi dell’associazione;

– Organizzare iniziative culturali fornendo gli spazi a disposizione per mostre, esposizioni, incontri per valorizzare l’arte e l’artigianato e la produzione locale;

– Mettere a disposizione gli spazi dell’associazione per l’organizzazione di corsi di autobiografia LUA

– Mettere a disposizione gli spazi dell’associazione per l’organizzazione di corsi di pittura, maglieria, cucito, artigianato creativo, e tutto ciò che abbia a che fare con l’espressione di se in ambito creativo, individuale e di gruppo.

– Mettere a disposizione gli spazi dell’associazione per l’organizzazione di corsi di yoga, pilates e ginnastica dolce, meditazione, mindfulness, educazione alimentare, cucina naturale e tutto ciò che abbia a che fare con la cura di sè ed il benessere.

– Mettere a disposizione lo spazio dedicato con gli appositi tavolini e sedie per momenti di convivialità sociale e/o benessere e cura individuale per le colazioni fornite dalla pasticceria Alcedo (sprovvista di posti a sedere) da consumare comodamente seduti leggendo I quotidiani e le riviste disponibili;

– Mettere a disposizione uno spazio dedicato per l’esposizione e la vendita dei prodotti del Distretto Biologico di Fiesole;

– Mettere a disposizione gli spazi e i tavoli dell’associazione per poter lavorare collegati in rete, ricaricare I propri smartphone, tablet, computer, sfogliare riviste, quotidiani italiani e stranieri;

– Collaborare con altre associazioni allo scopo di sviluppare iniziative a sostegno della promozione culturale.

Per conseguire detti scopi l’Associazione potrà in particolare: organizzare gruppi di lavoro su problemi sociali, educativi e culturali in genere; curare la diffusione di pubblicazioni e/o comunicazioni che favoriscano il raggiungimento degli scopi sociali; collaborare con enti pubblici e privati, con associazioni, movimenti od organizzazioni; assegnare riconoscimenti a personalità che si siano distinte ed abbiano illustrato in qualsiasi campo l’immagine della città di Fiesole.

TITOLO SECONDO: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 5

Sono organi dell’Associazione:

L’Assemblea dei Soci;

Il Consiglio di Amministrazione;

Il Presidente del C.D.A.

Il Vicepresidente;

Il Segretario;

Il Tesoriere;

Il Presidente: LINA BACCI detta LILLI

Il Vicepresidente:  ENRICO CONTI

Il Segretario:  PIERLUIGI BACCI

TITOLO TERZO:   SOCI

L’Associazione è costituita da:

Soci Fondatori;

Soci Ordinari;

Soci Onorari;

Soci Sostenitori.

Sono Soci Fondatori coloro i quali hanno fondato l’Associazione e ne hanno firmato il relativo atto costitutivo.

Sono Soci Ordinari tutti coloro che appoggiano il progetto purché in regola con la quota associativa.

Sono Soci Sostenitori tutti coloro che ne facciano richiesta e che si impegnino ad operare nelle iniziative dell’Associazione, a seguito di presentazione di regolare domanda approvata a maggioranza dal Consiglio Direttivo.

Sono Soci Onorari quelle persone od enti, che, avendo acquisito particolari benemerenze di ordine culturale, sociale o finanziario a favore dell’Associazione, sono accettati come tali per decisione unanime del Consiglio Direttivo. Gli enti onorari con apposita deliberazione devono eleggere e comunicare all’Associazione il nominativo della persona che li rappresenterà nelle varie assemblee. L’ammissione all’Associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo, salva facoltà di recesso.

La partecipazione all’Associazione si intende rinnovata di anno in anno.

I Soci hanno tutti uguali diritti e doveri.

I Soci Fondatori, Ordinari, Sostenitori e Onorari, senza regime preferenziale per categorie di aderenti sono tenuti a pagare una quota associativa determinata annualmente dal Consiglio Direttivo. La quota sociale annua deve essere versata alla segreteria entro il 31 dicembre di ogni anno.

Le quote sociali non sono in alcun modo ripetibili in caso di scioglimento del singolo rapporto o in caso di scioglimento dell’Associazione, né sono trasmissibili.

ART. 6 – SCIOGLIMENTO DEL SINGOLO RAPPORTO

La qualità di Socio effettivo viene perduta:

  1. a) per recesso;
  2. b) per mancato pagamento delle quote sociali;
  3. c) per esclusione;

– per fatti o attività che portano l’Associato in contrasto con i fini di cui all’art. 4 del presente Statuto;

– per radiazione pronunciata almeno dai due terzi del Consiglio Direttivo e dopo avere convocato l’interessato per essere ascoltato;

– in ogni caso quando ricorrano gravi motivi ai sensi dell’art. 24 del c.c..

Il recesso dall’Associazione decorre dal secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la comunicazione della volontà di recedere.

E’ considerato recedente quel Socio che ne faccia formale comunicazione al Consiglio Direttivo o non provveda al versamento della propria quota associativa annuale entro e non oltre il 30 Maggio dell’anno successivo.

Nei casi diversi dal recesso l’esclusione ha effetto immediato.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza sulla esclusione del Socio e deve sottoporre la decisione all’Assemblea per la ratifica.

L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate al richiedente o al socio. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione è ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea degli aderenti che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

I Soci recedenti o esclusi e che, comunque hanno cessato di appartenere alla Associazione, non hanno alcun diritto né sul patrimonio dell’Associazione né sulle proprie quote versate durante il rapporto associativo.

ART.7 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

I soci hanno il diritto:

  • di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente o per delega;
  • di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di partecipare alle attività promosse dall’associazione;
  • di usufruire dei servizi dell’associazione solo in caso di condizioni di svantaggio, come prevede il D.P.R. 460/97, comma 2 e 3;
  • di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

I soci sono obbligati:

  • a osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • a versare il contributo stabilito dall’Assemblea;
  • a svolgere le attività preventivamente concordate;
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.

Le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea.

Le attività dei soci sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’associazione.

ART. 8 – PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
  2. b) dai fondi di riserva che verranno costituiti con gli avanzi di gestione;
  3. c) da erogazioni, donazioni, lasciti ed ogni altra elargizione a favore dell’Associazione.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  • contributi dei soci per le spese relative alle finalità istituzionali dell’associazione;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti del patrimonio testamentari non vincolati all’incremento;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore;

ART. 9 – ASSEMBLEA

L’Assemblea si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da un terzo dei soci e comunque almeno una volta l’anno per deliberare in merito al bilancio consuntivo ed in merito al programma proposto dal Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea nomina i membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Probiviri, il liquidatore dell’associazione.

L’Assemblea deve essere convocata per lettera, email o forme equipollenti per l’approvazione del Bilancio consuntivo e di quello preventivo.

L’Assemblea dei soci è legalmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, salvo i casi in cui sia richiesto un quorum specifico di partecipanti.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

E’ richiesta la presenza di almeno la metà dei soci ed il voto favorevole dei due terzi dei presenti per modificare lo Statuto dell’Associazione, per sciogliere l’Associazione e nominare il liquidatore.

Le deleghe sono ammesse solo tra soci e con un massimo di tre per socio.

Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del C.D.A., in sua mancanza dal Vicepresidente, in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario dell’Assemblea, in assenza del Segretario del C.d.A.

Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento in Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

L’Associazione è retta da un Consiglio di Amministrazione che ne cura l’amministrazione ordinaria e straordinaria.

ART. 10

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di sette membri ad un massimo di undici, nominati dall’Assemblea. Quando per qualsiasi motivo venga a mancare un membro del Consiglio di Amministrazione, il Consiglio stesso alla prima riunione provvede alla sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio, salvo il rimborso delle spese vive giustificate.

ART. 11

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente, si riunisce validamente con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e decide a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni ed i membri sono rieleggibili.

ART. 12

Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi membri un Presidente, che rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio nonché di fronte a tutte le autorità amministrative ed ha la firma sociale. Il Presidente può conferire sia a soci che a terzi incarichi o consulenze per finalità particolari o per determinati atti, dopo l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

IL Consiglio nomina inoltre un Vicepresidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, assumendo la responsabilità della sua azione, con i poteri medesimi del Presidente. Il Consiglio può nominare, altresì, un Presidente Onorario dell’Associazione. Il Consiglio stabilisce l’entità delle quote di ammissione e delle quote annuali.

ART. 13

Il Consiglio di Amministrazione nomina altresì nel suo seno un Segretario che cura l’attuazione e l’esecuzione delle delibere assembleari e del Consiglio, coadiuva il Presidente in tutte le attività svolte e cura l’organizzazione tecnica delle attività dell’Associazione. Redige i verbali del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei soci.

ART. 14

Il Tesoriere tiene l’amministrazione dell’Associazione, richiede il pagamento delle quote associativa, redige il bilancio e può essere delegato dal Presidente per le riscossioni ed i pagamenti con il relativo potere di firma. E’ nominato dal Consiglio di Amministrazione e dura in carica fino alla scadenza del

Consiglio.

ART. 15

L’associazione chiude l’esercizio sociale annualmente al 31 dicembre ed entro 45 giorni verrà predisposto il bilancio definitivo.

ART. 16

Entro tre mesi dalla data di chiusura dell’esercizio dovrà essere convocata l’Assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio.

ART. 17

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea in ogni tempo per comprovata impossibilità di conseguire gli scopi sociali. L’Assemblea delibererà con la maggioranza dì cui all’art. 6 del presente Statuto la nomina di un liquidatore, deliberando anche in ordine alla devoluzione del patrimonio.

ART. 18

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile.

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